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Biografia

Mi chiamo Paola Alciati e sono nata a Torino il 10 ottobre 1982.
Oggi sono mamma di due meravigliosi gemellini e vivo nella ridente cittadina che porta il nome di Borgomanero, in provincia di Novara. Ho conseguito una laurea in Medicina Veterinaria e un’altra in Scienze dell’Educazione,  unendo così le mie passioni per gli esseri umani ed animali. In particolare, i miei ambiti di interesse sono la psicologia animale, la medicina comportamentale veterinaria, la pet therapy e la cooperazione uomo-animale, temi che ho trattato in entrambe le mie tesi di laurea, dal titolo: “Programma di educazione e di istruzione per valorizzare le potenzialità cognitive dei cani adibiti a pet therapy” e “Aspetti performativi e metaforicamente teatrali nella pet therapy”.

Scrivere fa parte di me da sempre, ma possiamo “datare” l’inizio della mia produzione letteraria all’età di sette anni, quando ho composto di getto la mia prima poesia in onore di mio zio, che mi ha lasciato a soli trentadue anni a causa di un infarto fulminante. Nel dramma, ho vissuto il tutto come un suo regalo: zio Guido se n’era andato via dalla mia vita terrena, ma non prima di avermi trasmesso un grande dono. Da quel giorno in poi, infatti, ho composto centinaia di poesie, racconti e favole che avevano quasi tutti per protagonisti gli animali, che ho sempre amato infinitamente; la natura nelle sue forme così straordinarie e, ovviamente, l’essere umano, così strano e difficile da decifrare ma nello stesso tempo grande dispensatore di idee, di coraggio e di amore.

Durante gli anni della scuola media e, successivamente, al liceo classico, fare i temi per me era qualcosa di emozionante: ogni volta una sfida, un modo per esprimere le mie idee, e non soltanto il preciso svolgimento di una trama. Cercavo di metterci dentro l’avventura, la suspense o la poesia, e adoravo quelli di letteratura italiana, soprattutto quando le liriche da commentare (a modo mio) appartenevano a personalità del calibro di Leopardi, Ungaretti e Pascoli. Il loro raccontare la natura con eleganza estrema, o il dolore verso la guerra, narrata in una sintesi perfetta, mi hanno sempre affascinato.
Credo che gli adolescenti abbiano una spiccata emotività e riescano a cogliere pensieri oltre le righe, comprendendo la realtà del mondo di quei tempi, così come di quello di oggi, al di là delle spiegazioni dei professori, capaci o meno di far amare una materia.

L’incontro con una grande donna, Margherita Sabatini, insegnante di letteratura italiana e prima donna ad aver attraversato lo Stretto di Messina a nuoto, mi ha spinto ad uscire dal guscio e a decidere di espormi, incominciando a percorrere la strada dei concorsi letterari. Secondo lei, infatti, il mio modo di scrivere doveva essere conosciuto. Avevo la capacità, a suo parere, di “fotografare in piccoli quadri la realtà della vita, rendendola poesia breve e concisa”.

Io, che tutto desideravo tranne “diventare famosa”, ho capito così che quel dono, che aveva origini così lontane, silenziose e dolorose, poteva diventare strumento per rendere il mondo migliore.
Utopia? Forse.
Ma in questa società attuale così cupa ed opprimente, probabilmente un po’ di luce in più mancava.

Solo per questo motivo ho accettato di farmi leggere dal “grande pubblico”: perché scrivere è diventata la mia missione, il modo che ho, attraverso la lingua italiana che reputo in assoluto la più bella al mondo, di tutelare il nostro patrimonio migliore di valori e di linguaggio.
In Italia, le donne e gli uomini veri soffrono, lottano, vincono, sanno amare. La nostra creatività ci rende unici nel mondo. Ciascuno di noi è tanto piccolo, ma può contribuire in maniera unica ed originale ad accrescere il bene verso gli altri, così com’è responsabile di quali e quante orme lascia nel terreno.

In seguito ad una selezione poetica, ho ottenuto la mia prima proposta editoriale: nel 2004 viene pubblicato “Quel che mi sussurra l’Anima…”, una raccolta di poesie composte quando ero appena tredicenne. Segue, l’anno successivo, il libro di poesie e significati “Universo”.
Sono nata come poetessa e le mie liriche hanno sempre cantato la vita, sofferta e amata. Nel frattempo, però, non ho mai smesso di scrivere favole e novelle. Finché, senza accorgermene, un giorno uno di questi componimenti, particolarmente lungo, non accennava ad avere una fine così rapida. Perché, dunque, confinarlo nella parola “racconto”?
I personaggi hanno preso piede, le pagine sono aumentate… Ho capito che un grande progetto nella mia mente stava prendendo forma ed anima.
In soli tre mesi è nata “La pulce che voleva vedere il mondo”, libro metaforico e mio primo romanzo ufficiale. Il passo agli altri è stato rapido. Escono il libro intervista “Un’ombra che non fa ombra” e il romanzo “Le tre punte della ASTRO”.

Intanto i riconoscimenti internazionali continuavano ad aumentare, ma non più soltanto grazie alla poesia. La mia pulce vince il secondo Premio Internazionale “Città di New York 2009” come romanzo inedito. Successivamente, una volta edito, ottiene altri sei riconoscimenti, di cui i più importanti sono la Semifinale al cinquantacinquesimo Premio Bancarellino, la Finale a Casa Sanremo Writers 2014 e due Premi Narrativa per l’Infanzia.
La vita diventa un caleidoscopio di emozioni. Rapidamente capisco che ciò che scrivo, poesie e non solo, viene valutato positivamente dalle giurie tecniche italiane. Scrivere non affascina soltanto me e le persone amiche o sconosciute che incontro, bensì, a quanto pare, anche gli addetti ai lavori.
A questo punto, credo ormai fermamente in quella che io definisco “la missione dello scrittore”, ovvero nel voler far arrivare valori veri, puliti e sani al mondo di oggi.

Le soddisfazioni non mi sono mai mancate, in tutti questi anni. E non sono né economiche, né basate sulla fama o sul successo. Appartengono al pubblico dei miei fans, che nel frattempo ho coltivato ed amato in questi anni.

Sono ciò che voi lettori, che poi diventate amici, mi regalate: la richiesta di laboratori nelle scuole; la creazione, insieme a mio marito, del Musical “Teo, la pulce che voleva vedere il mondo”, comprensivo di trentanove brani a partitura continua utilizzabili per una rappresentazione scenica o per un lungometraggio animato; l’organizzazione di gite letterarie alla ricerca dei protagonisti dei miei romanzi; i disegni dei bambini che leggono Teo la pulce e che poi ritraggono tutti i personaggi insieme a loro su un foglio.

Parlare di me è anche parlare di voi. Perché i miei romanzi e i miei scritti non sarebbero quello che sono, se non ci fossero dei lettori che li stimano e li pubblicizzano. Sono fiera che il mio pubblico sia costituito da persone di un certo calibro, con le “ossa rotte di vita”. Perché chi legge i miei romanzi e sale sulla strada che in qualche modo ci ha fatto incontrare è una persona che sa sognare, che crede nei propri sogni, e che sa trasformare le difficoltà in qualcosa che rende migliori.

Non ho dubbi su questo. Ecco perché, ancora una volta, vi ringrazio e do il benvenuto a chi, di nuovo, si affaccia per la prima volta a scoprire quali frasi e parole compongo sui fogli della mia vita. 

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Riconoscimenti Internazionali

– Semifinalista alla 55esima edizione del Premio Bancarellino con il libro edito “La pulce che voleva vedere il mondo”.
– Finalista “Casa Sanremo Writers” 2014 con il libro edito “La pulce che voleva vedere il mondo”.
– Premio “Narrativa per l’Infanzia” al XVIII Concorso Nazionale “Il Golfo” 2012, per il libro edito “La pulce che voleva vedere il mondo”.
– Premio “Narrativa per l’Infanzia” al Concorso Internazionale “Terre di Liguria” 2012, per il libro edito “La pulce che voleva vedere il mondo”.
– 2° Premio Internazionale “Città di New York 2009”, sezione Narrativa inedita, per il libro “La pulce che voleva vedere il mondo”.
– Premio Speciale della Critica alla 34° edizione del Concorso Internazionale “Franco Delpino-S.Margherita Ligure” 2011, per il libro edito “La pulce che voleva vedere il mondo”.
– Diploma di Merito al Premio “AlberoAndronico” 2011, per il libro edito “La pulce che voleva vedere il mondo”.
– 3° posto, sezione poesia edita, al Premio Letterario Internazionale “Saturnio” di Moncalieri, 2001.
– Menzione d’Onore per la Pace al Concorso Internazionale “Per un mondo di Pace”, sezione poesia edita, Associazione Nazionale Poeti ed Autori Italiani, Santa Margherita Ligure, 2003.
– 3° posto al Concorso Internazionale di poesia Feile Filiochta, nella categoria lingua italiana (Dublino, 2004).
– Premio “Oscar della Cultura Europea”, ANPAI 2004.
– Segnalazione al Concorso “Giovani Talenti”, sezione poesia breve, Angiari (VR), 2004.
– 6° posto, sezione poesia inedita, alla Rassegna Letteraria “Alexandria Scriptori Festival”, Alessandria 2011.
– Selezione fra i 6000 partecipanti del Concorso “Mario Luzi” 2015 per far parte dell’Enciclopedia Nazionale di Poesia Contemporanea che contiene i 150 poeti italiani dell’anno.

Presentazioni più importanti

– Torino, Circolo dei Lettori, 6/3/2010
– Torino, Salone Internazionale del Libro, 5/5/2005 e 16/5/2010
– Heidelberg (Germania), Centro Monna Lisa, 24/5/2011
– Sanremo, Casa Sanremo Writers, 17/2/2014
– Candelo (Biella), Festival di Letteratura per Ragazzi, 23/5/2015
– Expo di Milano 2015, Palco di Eurochocolate, 2/9/2015 e 7/10/2015
– Torino, Palco di Cioccolatò 2015, 26/11/2015

Collaborazione con i giornali

– Paola Alciati è redattrice dal 2002 de “Il Foglietto che ci informa”, periodico del Movimento per la Vita di Torino.
– Ha collaborato con la redazione de “Il Nostro Tempo”, settimanale precedentemente diretto da Beppe Del Colle.
– Ha scritto per il freemagazine bimestrale “Zampe e Zampe” e per “La Voce Nascosta”, mensile dell’Unità di Soccorso Informatico.
– Ha collaborato con l’Associazione di pet-therapy UAM-Umanimalmente.
– È stata intervistata dal periodico “Dimensioni Nuove” su temi sociali.

Antologie in cui compaiono racconti, poesie e profilo

– “Per un domani di pace”, Tigullio-Bacherontius 2003.
– “Oscar europei della cultura”, Anpai 2005.
– “Oltre la Vita”, Anpai 2005.
– “Pagine d’autore”, Anpai 2005.
– “E pace in terra agli uomini di buona volontà”, Tigullio-Bacherontius 2005.
– “Il cammino della speranza”, Anpai 2006.
– “Vivere il mare”, Anpai 2006.
– Enciclopedia “Storia della Letteratura dell’ultimo ‘900” di Pugliese & Castellani, Gabrieli, International Communications 2007.
– Antologia Poetica “Navigando nelle Parole Vol.29”, edizioni Albatros Il Filo 2008.